Supercar KITT a 6 led

Supercar

Sicuramente qualcuno ricorderà il telefilm americano degli anni 80 Knight Rider o meglio conosciuto come KITT, se vi fosse venuta un po’ di nostalgia potete replicare il famoso effetto luce scorrevole dello scanner di KITT con questo circuito, da collocare ovunque, sul vostro pc, bici, moto, auto, frigo, insomma dove più preferite, dando quel tocco alla KITT molto elettronico e accattivante e sopratutto usando pochi componenti e consumando solo qualche mA.

Il cuore di tutto è un cd4017 cioè un contatore o meglio divisore di frequenza a dieci uscite che ad ogni impulso (tensione alta e bassa) inviato sull’ingresso di clock per esempio tramite un oscillatore ad operazionali (pin 14) manderà alta a turno una uscita delle dieci disponibili alla frequenza del clock.

In pratica ci serviamo delle uscite dalla 1 alla 6 per la corsa in avanti del led e dalla 7 alla 10 per la corsa indietro, ovvero l’uscita 7 la manderemo al led 5, la 8 al led 4, la 9 al led 3 e la 10 al led 2 tramite dei diodi, il ciclo finirà al 10 oppure se volete al led 2 nella corsa indietro ma tanto dopo il ciclo ripartirà dal 1 illuminando nuovamente il primo led, dando l’effetto di una corsa continua.

Se si volesse far ripartire il ciclo dopo una determinata uscita, bisognerà semplicemente collegare questa uscita al reset, si potrebbero collegare più 4017 in serie per pilotare più led.

Per dare anche l’effetto scia, per i più fanatici, si potrebbe inserire un condensatore tra ogni uscita del diodo e massa in modo che il condensatore si carichi istantaneamente e anche il led si accenda istantaneamente e invece durante lo stato di off, essendoci il diodo, il condensatore non potrebbe più scaricarsi se non tramite la resistenza e il led, spegnendo quest’ultimo gradualmente, per un effetto scia maggiore basta aumentare le capacità oppure la resistenza in serie al led, si può anche potenziare l’uscita dell’integrato tramite transistor per avere più luminosità, ricordate che la corrente massima sopportata dai led non dovrebbe superare i 20 o 30mA.

L’effetto scia cambia con la frequenza di clock in quanto anche se cambiate la frequenza, i tempi carica/scarica non cambiano, con una ventina di led condensatori e resistenze si otterrebbe un effetto migliore dell’originale.

Il generatore di clock (oscillatore) può essere realizzato da un’operazionale, potrebbe anche essere dato da un ne555 in modalità astabile oppure da un evento per esempio un impulso da una fotocellula o dalla dalla pressione di un pulsante, insomma da quello che volete purchè sia una tensione periodica da 0V a 4V almeno, variando la freqeunza dell’oscillatore, varierà anche la velocità dei led. L’integrato eroga massimo qualche mA quindi la resistenza in serie ai led potrebbe essere omessa, eventualmente per calcolarla potete fare R=(Vuscita-Vled)/Iled con Vled circa 2V se rossi, verdi, gialli e 4V se blu o bianchi, V in Volt, I in mA e R in kOhm, tenete conto che l’integrato e il diodo si mangeranno qualcosa, per sapere da quanti Watt fate Volt x Ampere risultato in Watt.

Il pin 15 (reset) e 13 (enable negato) vengono messi a massa per abilitare il conteggio, il pin reset non è obbligatorio metterlo a massa, si potrebbe anche lasciare scollegato, dal pin 12 (carry out) esce un’un segnale alto a fine ciclo che a noi in questo caso non interessa, i diodi servono per impedire un ritorno di corrente all’integrato quando due uscite collegate insieme vanno a stati diversi cioè alto e basso, oltre ad evitare di rubare corrente al led di turno, in quanto la corrente cerca sempre la via più breve per andare a massa.

L’integrato può essere alimentato dai circa 4V ai 12V, se riuscirete a compattare bene il tutto, dovreste avere qualcosa del genere, un saluto e alla prossima.

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