Interruttore sonoro

Interruttoresonoro

Questo è un semplice circuito che permette di chiudere un contatto con un battito di mani o un suono forte in generale.

Le resistenze da 100k e 150k servono per imporre una soglia e vanno regolate in base al microfono usato e alla sensibilità che si vuole dare, la resistenza da 150k da trovare sperimentalmente può variare da 100k a 200k, nel mio caso 150k sono una soglia accettabile, per tarare il microfono è consigliabile mettere temporaneamente un led in serie ad 1k in uscita dall’operazionale per vedere quando si accende e variare la resistenza da 150k fino a quando quasi il led rimane acceso.

La capsula microfonica e la resistenza in serie da 20k formano un partitore di tensione, quando c’è silenzio la tensione all’ingresso – dell’operazionale è ad un valore abbastanza alto da non superare la soglia all’ingresso +.

Quando c’è un forte rumore come un battito di mani, la capsula è come se cortocircuitasse o abbassasse per un breve periodo la sua resistenza e questa caduta di tensione anche se debole è sufficiente a superare negativamente la soglia al +.

Una volta superata la soglia, l’uscita si porta alta per un brevissimo periodo, così si può usare un cd4022 o un cd4017 e collegare la seconda uscita al reset in modo da avere 2 posizioni stabili, di fatto stiamo realizzando un interruttore bistabile, l’uscita piloterà direttamente il gate di un p-mos come un 2n7000 o IRF540 o IRF3205 in base al carico, se si volesse pilotare un relè è consigliabile mettere un diodo in antiparallelo alla bobina del relè per cortocircuitare le sovratensioni che danneggerebbero il mosfet.

Questa versione è semplice e non prevede una distinzione tra suoni, tuttavia si potrebbe filtrare l’uscita dall’operazionale per avere un sistema più selettivo, se abitate in una zona traffica o inquinata acusticamente converrà scegliere una sensibilità minore, un saluto e alla prossima.

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