In cucina

Risparmiare in cucina

 

Vediamo come si può risparmiare in cucina.

Poca acqua

Se cucinate la pasta o uova sode, ricordatevi di non riempire la pentola con troppa acqua, l’acqua deve essere sufficiente a ricoprire il cibo, in questo modo non solo ci metterà meno tempo a bollire ma risparmierete gas e sale.

Sale alla fine

La pasta andrebbe salata solo a fine ebollizione perchè l’acqua salata richiede una temperatura maggiore per bollire rispetto all’acqua pura (circa un grado).

Bollire al minimo

Una voltaEvaporazione che l’acqua con il cibo bolle, si può portare il gas al minimo, in quanto la temperatura dell’acqua non può salire oltre i 100°C ed un ulteriore apporto di calore farà soltanto evaporare più acqua (calore latente di evaporazione).

Inerzia termica

Se state cucinando qualcosa magari su una griglia pesante, ricordate che potete spegnere il gas un po’ prima e sfruttare l’inerzia termica della griglia per completare la cottura, vale sopratutto per quando si bolle il cibo, una volta spento il gas, il cibo continuerà a cuocere ancora per un po’ di tempo, grazie all’inerzia termica dell’acqua.

Coperchio

Usando un coperchio sopra una pentola o padella, bloccherete molto calore che altrimenti verrebbe perso in aria.

Mangire lentamente

Il cervello impiega una ventina di minuti prima di ricevere impulsi di sazietà, nel frattempo si potrebbe ingurgitare molto cibo, masticare molto e mangiare lentamente aiuta a non specare cibo.

Forno piccolo

In un forno elettrico da pochi litri (non microonde), ci sarà meno aria da scaldare, inoltre l’aria è anche un isolante, quindi in un forno piccolo, il calore sarà trasferito al cibo in modo più efficiente e rapido, esistono forni elettrici anche da 4 litri e la potenza massima è anch’essa minore (anche meno di 600W), addiruttura esistono forni a 12V, controllate sempre che abbiano almeno i doppi vetri, inoltre i forni termici non alterano gli alimenti a differenza di quelli a microonde.

Lavare subito

Lavando subito piatti e utensili vari si evita di sprecare molta acqua per rimuovere il cibo, questo discorso non vale per le padelle calde che correrebbero il rischio di shock termici.

Pressare il cibo

Pressare il cibo sulla griglia o padella permette un miglior scambio di calore, in questo modo si cuocerà più efficacemente e velocemente.

Padella in pietra

La pietra è Padellaun antiaderente naturale, si evita così di sprecare olio extravergine o grassi che verrebbero anche ingeriti, inoltre queste padelle non rilasciano sostanze cancerogene come il PFOA conenuto nel teflon o il tetrafluoroetilene, oltre ad essere più facili da lavare, si possono trovare ormai anche nei centri commerciali, in alcuni modelli c’è anche un indicatore di temperatura per evitare shock termici, esistono anche altri tipi di padelle antiaderenti e atossiche, come la ceramica o il vetro, tuttavia quest’ultimo non si può usare sui fornelli.

Acqua di rubinetto

L’acqua di rubinetto è sottoposta a periodici controlli Caraffada parte dell’acquedotto, se così non fosse o per maggior sicurezza potete usare una caraffa filtrante, per eliminare le tracce di Cloro (Ipoclorito di Sodio), basterà riempire un contenitore di vetro e aspettare che il Cloro evapori spontaneamente, una decina di ore dovrebbero essere sufficienti (dipende anche dalla temperatura), ovviamente più tempo si aspetta e migliore sarà il risultato, per evitare intrusioni di insetti o polvere, è consigliabile appoggiare un tappo, non troppo chiuso, per permettere al gas di uscire. Le bottiglia in plastica (petrolio) invece, a lungo andare rilasciano tracce di plastica come Policarbonato bisfenolo A (lo si sente anche dal gusto) e se riscaldate o in contatto con grassi rilasciano xenoestrogeni. Qualche perplessità rimane sul calcare e sui materiali usati nelle tubature, per minimizzare il tempo di contatto tra acqua e tubature è consigliato far scorrere un po’ l’acqua prima di usarla.

Yogurt fatto in casa

Per fare un chilo di yogurt bastano due cucchiai di yogurt bianco (meglio non Yogurtzuccherato) e un litro di latte intero. Una volta scaldato il latte a 35-38°C (con l’aiuto di un termometro da cucina), va mescolato con lo yogurt, poi bisognerà lasciare a riposare il tutto per 6-8 ore alla stessa temperatura, fate attenzione che oltre i 40°C i fermenti muoiono, se tutto andrà bene i fermenti si moltiplicheranno e trasformeranno tutto il latte in altro yogurt, un tempo di fermentazione più lungo renderà il sapore più acido. Se avete il latte crudo, ricordatevi di pastorizzarlo prima di usarlo (75°C per 15 secondi). Ricordate di conservare due cucchiai del nuovo yogurt per farne altro (non più di 10 volte). Lo yogurt potrebbe risultare un po’ acquoso (dipende anche dal latte), per renderlo più denso bisognerà far colare via un po’ di siero tramite un setaccio.

Piadina fatta in casa

Per fare 4 piadine servono 330g di farina (per esempio grano duro e 00), mezzo Piadinacucchiaio di olio extravergine, mezzo cucchiaio di sale (volendo marino) e 200ml di latte (oppure acqua). Dopo aver mescolato gli ingredienti (per esempio in una ciotola di vetro con un cucchiaio o con un impastatore) ed ottenuto un impasto omogeneo bisognerà dividerlo in 4 parti e stenderlo con un mattarello fino ad ottenere cerchi molto sottili (un po’ di farina eviterà di far appiccicare il tutto), dopodichè andranno cotte su una padella antiaderente calda, per circa un minuto per lato, è consigliabile forare l’impasto (con una forchetta) per non farlo gonfiare. una volta farcite a piacimento (per esempio stracchino e rucola), andranno cotte una seconda volta (senza esagerare se no si induriscono).

Pane fatto in casa

Per fare 800g di pane servono 500g di farina (per esempio grando duro e 00), Pane300ml di acqua, un cucchiaio di sale e 20g di lievito di birra. Dopo aver mescolato acqua tiepida e lievito agli altri ingredienti (per esempio in una ciotola di vetro con un cucchiaio o con un impastatore) ed ottenuto un impasto omogeneo bisognerà farlo lievitare a 35°C per circa 3 ore, poi andrà cotto, in un forno preriscaldato a 200°C, per circa 25 minuti.

Smoothie alla fragola fatto in casa

E’ un frullato a base di yogurt, si può fare anche con verdure. Per farlo alla fragolaSmoothie servono 100g di yogurt bianco, 100ml di latte e 3 fragole (volendo anche un po’ di ghiaccio e zucchero). Dopo aver frullato per bene gli ingredienti bisognerà servire in tazze di vetro precedentemente congelate.

Un saluto e alla prossima.

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