Computer solare

Pcsolare

In questa pagina vediamo come è possibile alimentare un notebook ad energia solare.

Inanzitutto bisogna capire più o meno la potenza che è in grado di consumare il computer, si può far riferimento all’alimentatore, nel mio caso un ultrabook con un consumo massimo di circa 40W.

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Bisogna procurarsi un pannello solare di maggior potenza, questo è importante per una non ottimale inclinazione del pannello, bisogna fissare il pannello in una posizione soleggiata, io non avendo spazio, il mio da 50W, l’ho appoggiato in un balcone aggettante su dei tasselli (quindi rimovibile).

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Ho provato ad alimentare direttamente il computer con il pannello a 19V, ma nel mio caso, il computer non lo accetta, quindi mi sono procurato un convertitore dc/dc buck (o step down) regolabile, consigliati modelli con trasformatore toroidale più efficienti.

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A questo punto ho regolato il convertitore a 19V, dopo aver aggiunto un diodo (al silicio per bassissimi ritorni di corrente) e cambiato spinotto, il computer andrà un po’ ad energia solare e un po’ da rete elettrica oppure esclusivamente dalla rete elettrica in modo automatico a seconda del clima, è importante regolare il trimmer ad una tensione appena superiore a quella fornita dall’alimentatore, infatti la tensione assorbita per prima dal computer sarà quella maggiore, inoltre scenderà un po’ sotto carico.

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Volendo quando c’è molto sole, è possibile provare a staccare l’alimentatore dalla spina per azzerare i consumi dalla rete elettrica, 40W è la potenza consumata dalla ricarica delle batterie con computer in uso, quando le batterie sono cariche il consumo al massimo può arrivare a circa 20W, dipende anche dal lavoro svolto.

Non usate questo wattmetro economico in foto, consuma più di 26mA, non si accende da solo al ritorno del sole, meglio un WU100 Watt’s up meter o simili.

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Nel mio caso oltre al computer alimento un convertitore dc/dc a 4V per l’illuminazione e una multi presa usb da auto.

Una alternativa è di usare un modulo di protezione come il tp4056 con ricarica usb micro, led di segnalazione, protezione da sovracorrente (3A) e sottocarica (ma cricherete sempre al 100% con minore vita delle batterie), un saluto e alla prossima.

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